Il punto decisionale.
Un containment efficace deve dichiarare cosa è sospetto, dove si trova, come viene identificato, cosa accade a ogni anomalia e quali evidenze consentono di chiudere la barriera.
01 — Perimetro
Lotti, date, linee, turni, seriali o altri identificatori devono delimitare il materiale potenzialmente coinvolto.
02 — Punto di barriera
Il containment va posizionato dove intercetta il rischio prima del cliente o della fase critica successiva.
03 — Reaction plan
Ogni NOK deve produrre un’azione predefinita: segregazione, escalation, estensione del perimetro o fermo.
04 — Evidenze
Quantità controllate, esiti, difettologie, tracciabilità e anomalie devono essere ricostruibili.
05 — Exit criteria
La barriera deve terminare solo quando le condizioni concordate dimostrano che il rischio è sotto controllo e la soluzione permanente è efficace.
Prima di decidere.
- Perimetro chiuso
- Barriera identificata
- Reaction plan attivo
- Dati giornalieri verificabili
- Exit criteria concordati
Riferimenti per verificare il quadro tecnico.
Le fonti documentano principi, terminologia e contesto tecnico. L’analisi e la struttura decisionale sono elaborazione VISYRON.