Il punto decisionale.
L’ispezione al 100% è una strategia di controllo, non una garanzia assoluta. La sua efficacia dipende da criterio OK/NOK, capacità del sistema di misura, stabilità del metodo, competenza dell’operatore e reaction plan.
01 — Quando ha senso il 100%
Quando il rischio di escape è elevato, il materiale è sospetto o la caratteristica richiede una barriera temporanea, l’ispezione totale può essere appropriata.
02 — Il limite nascosto: il sistema di misura
Se il metodo non discrimina correttamente, aumentare il numero dei controlli moltiplica anche decisioni sbagliate. MSA e incertezza influenzano direttamente accettazioni e scarti.
03 — Human inspection non è infallibile
Ripetitività, affaticamento, illuminazione, ritmo e ambiguità visiva modificano la detection capability. Un controllo totale deve essere progettato come processo, non come semplice presenza di operatori.
04 — Reaction plan
Il controllo deve definire cosa succede al primo NOK: blocco, segregazione, escalation, estensione del perimetro, eventuale nuova verifica.
05 — Quando non basta
Se la caratteristica non è rilevabile in modo affidabile o il difetto è intermittente, il 100% può dare falsa sicurezza. Serve intervenire su processo, misura e causa.
Prima di decidere.
- Qual è il requisito misurabile?
- Il metodo distingue realmente OK/NOK?
- Qual è il rischio di falsa accettazione?
- Cosa accade al primo NOK?
- Come si dimostra l’efficacia del controllo?
Riferimenti per verificare il quadro tecnico.
Le fonti documentano principi, terminologia e contesto tecnico. L’analisi e la struttura decisionale sono elaborazione VISYRON.