Il punto decisionale.
L’istruzione di sorting deve essere breve abbastanza da essere eseguibile e rigorosa abbastanza da rendere la decisione ripetibile. Deve chiarire cosa osservare, come, con quali limiti e cosa fare nei casi dubbi.
01 — Caratteristica discriminante
Il controllo deve concentrarsi sulla caratteristica realmente collegata al difetto, evitando verifiche generiche.
02 — Sequenza operativa
Ricezione, identificazione, controllo, marcatura, segregazione e rilascio devono avere un flusso univoco.
03 — Casi borderline
Esempi limite e percorso di escalation riducono decisioni individuali.
04 — Tracciabilità
Quantità ricevuta, controllata, OK/NOK e stock residuo devono riconciliarsi.
05 — Feedback
Difettologie e anomalie del metodo devono tornare al responsabile tecnico per aggiornare criterio o processo.
Prima di decidere.
- Difetto definito
- Criterio univoco
- Sequenza chiara
- Tracciabilità quantitativa
- Escalation borderline
Riferimenti per verificare il quadro tecnico.
Le fonti documentano principi, terminologia e contesto tecnico. L’analisi e la struttura decisionale sono elaborazione VISYRON.